p 3 .

INTRODUZIONE.
     

Il periodo che va dal 1914 al 1945 fu interamente contrassegnato dalla
guerra,  non  solo per i due conflitti di dimensioni mondiali  che  lo
delimitarono,  ma anche perch tra la fine del primo  e  l'inizio  del
secondo   si  verificarono  trasformazioni  economiche,  politiche   e
sociali,  tutte  in gran parte derivanti dalla guerra  o  ad  essa  in
qualche modo collegate.
     
     Nel  1914  i contrasti tra gli stati, determinati da un complesso
di fattori di natura politica, economica e culturale, sfociarono nella
prima  guerra  mondiale.  Quando, dopo quattro  anni,  questa  termin
lasciando  sul  terreno  milioni  di morti,  le  cause  che  l'avevano
originata  apparivano  non  solo  intatte,  ma  addirittura  ampliate.
Infatti  i  trattati di pace, rispondenti soprattutto  agli  interessi
politici  ed  economici  delle maggiori potenze  vincitrici,  delusero
molti  paesi,  sia vinti che vincitori, e provocarono  una  latente  e
ancora  pi estesa conflittualit. La Germania venne duramente  punita
da  condizioni economicamente pesantissime e politicamente  umilianti,
le aspirazioni nazionali di vari popoli europei furono disattese, cos
come  vennero  ignorati i fermenti anticolonialistici  in  Asia  e  in
Africa.
     
     Nel  1917  in  Russia  l'aggravamento  della  tensione  politico-
sociale,   causato  dalla  guerra,  determin  lo   scoppio   di   due
rivoluzioni, che portarono prima all'abbattimento del regime zarista e
poi  alla  conquista  del  potere da  parte  dei  bolscevichi  e  alla
successiva costruzione di uno stato socialista.
     
     Importanti  mutamenti politici si verificarono anche negli  altri
stati  europei.  I rapporti istituzionali videro un rafforzamento  dei
governi,  che, per far fronte alle esigenze belliche prima e a  quelle
della  ricostruzione economica poi, concentrarono  ampi  poteri  nelle
proprie   mani.   Sul   piano  politico-sociale   la   situazione   fu
caratterizzata da un'elevata conflittualit, determinata  dalla  crisi
economica,  dalla  accresciuta  capacit  rivendicativa  delle   masse
popolari  e  dalla resistenza a queste opposta dalle classi dominanti.
L'instabilit   derivante  da  tale  situazione  non  provoc   grossi
mutamenti negli stati economicamente e politicamente pi solidi,  come
la  Francia, l'Inghilterra, i paesi scandinavi, il Belgio e  l'Olanda.
In quelli dotati di istituzioni e di strutture economiche pi fragili,
come  l'Italia, la Germania, gli stati dell'Europa centro-orientale  e
balcanica  e,  pi  tardi,  la Spagna, si  affermarono  invece  regimi
autoritari e dittatoriali.
     
     La  guerra  influ  anche  sul sistema economico  mondiale.  Essa
caus   infatti   il  definitivo  declino  dei  paesi  europei,   che,
indebitatisi con gli Stati Uniti per sostenere i costosissimi  impegni
bellici,  dovettero  nuovamente ricorrere al  capitale  americano  per
avviare la ricostruzione. Ci consent agli Stati Uniti, che nel corso
del conflitto avevano realizzato una notevole crescita produttiva,  di
acquisire  il  primato  economico mondiale e di  consolidarlo  con  un
ulteriore balzo in avanti nel primo decennio del dopoguerra.
     
     Alla  fine  degli anni Venti, per, una crisi di sovrapproduzione
provoc  un  improvviso  crollo dell'economia statunitense,  che  ebbe
immediate  ripercussioni  a livello mondiale.  I  paesi  europei,  che
stavano faticosamente uscendo dalla recessione
     
     p 4 .
     
     e  confidavano negli aiuti americani per consolidare  la  propria
ripresa,  vennero duramente colpiti. Le conseguenze  non  furono  solo
economiche ma anche politiche; l'aggravamento della tensione  sociale,
infatti,   favor   mutamenti  in  senso  autoritario   dei   rapporti
istituzionali e, in molti casi, l'instaurazione o il consolidamento di
regimi  totalitari, che avviarono una politica estera espansionistica.
Le  relazioni internazionali, che sembravano orientate verso una  fase
di  distensione, risultarono compromesse. In Europa si form un blocco
compatto  di  stati  fascisti, al quale le altre potenze  non  seppero
contrapporre  un  fronte  comune;  la  crescente  aggressivit   della
Germania  nazista, fiancheggiata dall'Italia fascista, inizi pertanto
una  inarrestata marcia verso un secondo e ancor pi tragico conflitto
mondiale.
